Un incendio chesi sviluppa in un’officina o all’interno di un ufficio richiede di intervenire subito.
Avere solo 1 addetto formato e certificato serve a poco soprattutto se, nel momento dell’emergenza, l’unico addetto formato è a casa per ferie, malattia o semplicemente un turno di lavoro differente.
Quindi la domanda da porsi è concreta: “Quanti addetti antincendio e al primo soccorso devono essere effettivamente presenti mentre l’azienda è operativa?
Che cosa prevede la legge?
Il D.Lgs. 81/2008 richiede al datore di lavoro di designare preventivamente gli addetti alla gestione delle emergenze.
Devono essere formati e in numero sufficiente, tenendo conto delle dimensioni dell’azienda, delle unità produttive e dei rischi presenti.
Per l’antincendio, il D.M. 2 settembre 2021 precisa che il numero complessivo degli addetti deve essere congruo rispetto ai turni e alle assenze ordinariamente prevedibili.
Per il primo soccorso, l’organizzazione deve tenere conto dell’attività svolta, delle persone presenti e dei rischi, secondo il D.Lgs. 81/2008 e il D.M. 388/2003.
Si precisa che la legge non stabilisce un numero identico di addetti antincendio o al primo soccorso per ogni impresa.
Un esempio per capire meglio: azienda meccanica su due turni
Immaginiamo un’officina meccanica con 30 lavoratori, organizzati in due turni: dalle 6 alle 14 e dalle 14 alle 22. Sono presenti macchine utensili, attività di saldatura e un magazzino.
Dopo aver valutato i rischi e le procedure da attuare in emergenza, l’azienda stabilisce di garantire, in ciascun turno, la presenza contemporanea di:
- almeno due addetti antincendio;
- almeno due addetti al primo soccorso.
Per questa azienda, dunque, due presenze per ciascuna funzione e per ciascun turno diventano l’obiettivo da rispettare nell’organizzazione del lavoro.
È una scelta corretta, non la scelta migliore che si possa effettuare ma già una prima scelta corretta.
Perchè non è la migliore?
Perchè se si verifica un’emergenza e il lavoratore in turno per gestirla è da solo, può essere meno efficace rispetto a un intervento con un collega a supporto; e questo ha anche delle ricadute economiche rispetto al livello di danno che può generare l’incendio ai beni aziendali.
Lo stesso discorso vale per l’Addetto al Primo Soccorso e ATTENTI BENE! Le stesse persone possono essere formate per entrambi gli incarichi, se l’organizzazione lo consente non esiste un’incompatibilità tra il ruolo di Addetto Antincendio e Addetto al Primo Soccorso.
Perché un solo addetto per turno può non bastare?
Se nel turno lavora un solo addetto formato e quel lavoratore è in ferie o in malattia, il turno resta senza quella copertura.
Nell’officina dell’esempio bisogna quindi formare anche dei sostituti e controllare la presenza degli addetti prima dell’avvio di ogni turno.
Con squadre fisse, una possibile soluzione è avere almeno una terza persona formata per ciascuna funzione e per ciascun turno, oppure un sostituto qualificato che possa essere assegnato dove serve. Il numero finale dipenderà anche da ferie, rotazioni, reparti e modalità di lavoro.
Il punto decisivo è questo: contare i lavoratori formati non equivale a verificare chi è presente.
La squadra deve funzionare nella normale attività quotidiana, anche quando qualcuno manca.
Asciutti Consulting: formare una squadra che copra tutti i turni
Come ASCIUTTI CONSULTING proponiamo corsi per addetti antincendio e corsi per addetti al primo soccorso, oltre ai relativi aggiornamenti.
La formazione può essere attivata anche con i Fondi Interprofessionali che con un numero minimo di lavoratori partecipanti, permettono di realizzarla a costo zero per l’organizzazione.